Condono edilizio, in Campania c'è. Restano le case abusive

Secondo legambiente sarebbero 60 mila le case abusive, 6 mila all'anno, 500 al mese, 16 al giorno. Quelle costruite in Campania non verranno abolite, lo stabilisce il decreto legge appena varato dal governo che riprende i termini del condono edilizio del 2003 stabilendo una moratoria fino a tutto il 2011 per la provincia di Napoli

Niente ruspe dunque a catelnuovo, ad esempio, dove due anni fa furono demoliti due quartieri sorti dal nulla. Lo stesso non potrebbe accadere oggi. Chi era riuscito a scamparla allora, ora ha la certezza di non vedersi abbattere la casa abusiva. Secondo il presidente di legambiente Campania, Michele buonomo, sarebbero 64 i clan della camorra che operano nel settore. Il business dell'edilizia illegale rappresenta due terzi del fatturato della più potente confederazione criminale campana: i casalesi

Situazione attestata anche dall'attuale procuratore di Salerno, franco roberti, fino all'anno scorso capo della procura antimafia di Napoli, secondo cui i condoni hanno natura criminogena. Secondo nino Daniele, invece, presidente anci Campania, il decreto è un pericoloso precedente che non risolve il problema ma lo rimanda

Lo stesso condono edilizio nel 2003 fu bloccato dalla giunta bassolino che impugnò il condono ottenendo il parere positivo della consulta: piena podestà alla regione e solo poteri d'indirizzo al governo centrale. In quell'occasione il duro piano urbanistico presentato dall'assessore all'urbanistica dellla giunta bassolino, però, venne fermato in fase di voto in aula dall'opposizione di centro destra e superò così i limiti dei termini concessi dal governo per questo tipo di norme

Ora il governatore campano Stefano caldoro (pdl), ha ricevuto dal governo berlusconi il decreto legge che vara il nuovo condono e deve solo varare la norma applicativa

Efterlad Din Kommentar

Please enter your comment!
Please enter your name here