Imu, irpef e tasi: ecco tutti gli aumenti previsti dai comuni

Entro il 30 novembre i comuni italiani dovranno chiudere il bilancio per il 2013. Per far quadrare i conti, molti sindaci hanno spinto al rialzo l'aliquota imu sulla prima abitazione (di fatto, la rata di dicembre non è stata ancora cancellata) e sulla seconda, la tassa rifiuti e le addizionali irpef con un occhio puntato anche sulla nuova tasi

Milano
Per quanto riguarda l'imu sulla prima casa a Milano il consiglio comunale ha aumentato l'aliquota fino allo 0, 6%. Nel caso in cui il governo intervenga per cancellare anche la seconda rata, sarà lo stato a dover assicurare il gettito mancato alle casse municipali. Per quanto riguarda le addizionali irpef, la soglia di esenzione, pur rimanendo tra le più alte d'itlaia, scenderà da 33.500 a 21mila euro, con un'aliquota unica per tutti, quella dello 0, 8%

Firenze:
L'addizionale irpef allo 0, 2% rimane la più bassa d'Italia. Se l'aliquota imu sulla prima casa l'anno scorso era al 4 per mille, nel 2014 quella sulla tasi-la parte della trisi destinata ai servizi indivisibili- non potrà che essere al 2, 5 per mille. L'unico modo per il comune di incassare più o meno la stessa cifra che con la vecchia imu. Per quanto riguarda la seconda casa, l'orientamento è mantenere la tasi al 9, 9 per mille per le quelle affittare e portare le sfitte dal 10, 6 previsto con l'imu all'11, 6

Torino
L'anno prossimo il comune non avrà alta scelta che quella di applicare l'aliquota massima della tasi per le prime case (2, 5 per mille) e per le seconde (11, 6). Anche così, le casse municipali perderanno tra i 30 e i 40 milioni di gettito rispetto a quanto previsto con l'imu 2013

Bologna:
L'aliquota sulla prima casa è stata aumentata dal 4 al 5 per mille. Ma i trasferimenti già venuti dallo stato per la prima rata, si basano su quella del 2012. Per quanto riguarda la tasi già si paventa il rischio che aumenti il carico per le famiglie. Per quanto riguarda la tassa sui rifuiti, il comune ha deciso di tenersi la vecchia tarsu il cui importo sarà uguale a quello del 2012

Genova
L'assessore al bilancio ha già fatto sapere che se nulla cambierà nella legge di stabilità, l'aliquota tasi sarà inevitabilmente portata al 2, 5 per mille. E senza più le detrazioni dell'imu chi prima non pagava ora dovrà farlo
Si tratta di una delle città con i valori catastali più alti d'Italia, dove oltre il 7% di tutti gli immobili sono classificati in classe a1 e considertati di lusso. Tanto che le istituzioni locali hanno già annunciato l'intenzione di chiedere una revisone complessiva del catasto

Roma
Unico comune a sfondare il tetto dello 0, 8 per cento delle addizionali irpef per il debito commissariato, sulla capitale grava anche un'addizionale regionale all'1, 73% che crescerà di un ulteriore 0, 6% l'anno prossimo e dell'1% nel 2015

Palermo
L'addizonale comunale iperf è al top nella capitale siciliana (0, 8%), ma anche la tares non è da meno: qui infatti si registrano i rincari maggiori dei capoluoghi. Per quanto riguarda le aliquote della trise "non è possibile fare alcuna previsione

Napoli
L'imu sull'abitazione principale a Napoli è già salita dal 5 al 6 per mille. Il passaggio dalla tarsu alla tares costerà il 14% in più ai napoletani. Per quanto riguarda la nuova trise, l'ammiinstrazione comunale cercherà di intervenire per venire incontro alla popolazione più disagiata e sfavorita

Bari
L'aliquota imu sulla seconda casa è stata alzata al 10, 6 per mille. Per quanto riguarda la tares, rispetto al 2012 c'e stato un aumento medio dell'8%

Efterlad Din Kommentar

Please enter your comment!
Please enter your name here